La prima cosa che la banca cercherà di capire è
se i richiedenti sono persone affidabili. Nel nostro esempio se
il sig. Rossi è una persona che rispetta gli impegni presi
con i suoi creditori e quindi se paga per intero e puntualmente
i suoi debiti.
La verifica oggigiorno è estremamente
facilitata dal sistema di banche dati che gli istituti bancari
e finanziari hanno a disposizione.
Quando si presenta la domanda di mutuo viene richiesto al sig.
Rossi di firmare la liberatoria per l'accesso ai suoi dati personali
nelle diverse banche dati, Centrale Rischi di Banca d'Italia,
CRIF, Experian , ed altre.
Tramite queste banche dati è possibile
ricostruire tutta la storia "creditizia" del nostro
signor Rossi, e quindi tutti i debiti in corso, se in passato
ha pagato in sensibile ritardo qualche prestito eccetera. Si tenga
presente che il ritardo, e a maggior ragione il mancato pagamento
di un prestito, anche di lieve entità, cioè di pochi
euro, può provocare il rifiuto del finanziamento.
Infatti è sempre la Banca che decide se considerare e con
quale peso l'eventuale ritardo nel pagamento di una o più
rate.
Inoltre la banca controllerà se
il signor Rossi risulta essere stato mai protestato per assegni
e/o cambiali, e/o sia mai fallito o se risulti a rischio di fallimento
tramite un'indagine in Camera di Commercio.
1. Affidabilità
dei soggetti richiedenti il mutuo;
2. Capacità di rimborso;
3. Garanzia immobiliare.